Abbiamo ricevuto alcuni e-mails e commenti che criticano la nostra scelta di doversi registrare per partecipare al nostro blog e che i commenti che vengono lasciati devono essere “approvati”, moderati dall’autore del post.Qualche chiarimento in merito:
Il blog può essere visitato da chiunque e siamo convinti che questa non sia una scelta sbagliata!
Anche se serve in prima istanza come mezzo di comunicazione fra colleghi, offriamo al pubblico, nostri potenziali utenti, la possibilità di conoscere meglio la serietà e la competenza della nostra professione. Il nursing pediatrico è particolarmente orientato verso un approccio globale, olistico, in cui l’interesse si focalizza intorno alla variabilità culturale delle pratiche materiali e simboliche che riguardano la crescita e lo sviluppo del bambino, il periodo pre- e post-partum, la salute materna, la nascita e l’esperienza sociale e culturale della maternità e paternità a cui si vanno ad aggiungere delle specifiche variabili professionali come l’accertamento del bisogno (olistico), le prestazioni professionali (tecnicistico), i concetti di lavoro e di professione infermieristica, nonché di auto- ed eteropercezione professionale (etico-bioetico).
Il fatto che chiunque possa accedere al blog nasconde però nel mondo degli internauti qualche rischio. Il professionista che vuole condividere e diffondere esperienze e conoscenze affinché diventino patrimonio di tutti non avrà nessun problema di farsi riconoscere; ecco perché abbiamo deciso che ci si deve registrare.
Registrati ora!
Moderare non significa censurare i commenti. Il fatto che ogni commento debba essere moderato, “approvato” prima di essere pubblicato, è garanzia che l’autore del post prenda in considerazione ogni singolo commento e, ove richiesto, risponda a chi l’ha lasciato; inoltre previene l’inquinamento del blog con commenti indesiderati, perché offensivi e/o inopportuni, da parte di chi si vuole solo divertire su una piattaforma accessibile per tutti.
Nessun commento con intenzioni serie sarà mai da noi censurato. Questo piccolo accorgimento serve unicamente a garantire la serietà del blog e l’integrità professionale di chi ne partecipa.
Klaus Peter Biermann